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Come ho aperto la mia azienda grazie ad Instagram

febbraio 15th, 2018 Posted by Instagram, Interviste 0 thoughts on “Come ho aperto la mia azienda grazie ad Instagram”

Articolo scritto da Vittorio Melucci in seguito ad un intervista ad Alberto Travisani.

Come ho aperto la mia azienda grazie ad Instagram – La mia storia.

 

Il mio nome è Alberto Travisani ho 20 anni e sono un imprenditore digitale.

Prima di parlare del “successo” (per me ancora piccolo) che ho avuto con la mia attività, voglio parlarti della mia storia e di come mi sono approcciato a questo mondo da qualche anno ad oggi.

Tutto iniziò dal lontano aprile del 2016, frequentavo l’ultimo anno di Liceo e mio fratello iniziò a parlarmi di Instagram, il social network che aveva iniziato a spopolare tra i ragazzini della mia età.

Attratto dalle spiegazioni di mio fratello e spinto da una certa curiosità, aprii il mio account e iniziai a cercare e seguire amici e conoscenti. Pensavo che non ci fosse nessuno che conoscessi, data l’origine del social, prettamente americano, invece mi accorgo che (quasi) tutti avevano un proprio profilo: amici, conoscenti, parenti… insomma, mi sentivo fuori dal mondo.

 

Tra i banchi di scuola, spinto probabilmente dalla noia durante il ripasso per l’Esame di Stato, tirai fuori lo smartphone e feci una ricerca su Google, dal titolo: “come crescere su Instagram”.

Trovai vari articoli, corsi, guide…uno su tutti catturò la mia attenzione: il corso Instagram On Fire di Dario Vignali e Stefano Mongardi.

Costava 30€, mi sembravano tanti soldi per una spesa su internet, ne parlai con mia mamma a cena, che subito disse: “Ma lascia perdere… son solo dei gran venditori” e così la voglia di acquistarlo calò leggermente.

Mi ha sempre attirato molto l’idea di avere tanti Follower, fare l’influencer, quindi essere pagato ed ottenere gratuitamente prodotti da sponsorizzare sul mio profilo.

Quindi, tralasciando il pensiero di mia madre, qualche giorno dopo lo acquistai, guardai le prime lezioni e scoprii la community di utenti riservata a chi ha acquistato il corso. E finalmente creai il mio profilo.

All’interno della community iniziai a conoscere gente, parlarci (scrivendo) e ad imparare numerose informazioni e strategie riguardanti Instagram.

 

Passati gli esami, mia madre, come al solito, mi spronava a cercare lavoro come bagnino, cameriere, barista… come di fatto facevano i miei coetanei per darsi un po’ da fare. Così, inviai qualche curriculum qua e là ma non trovai nulla.

Dunque mi venne in mente qualcosa…

Non c’era migliore occasione e momento per mettere in pratica tutto ciò che stavo imparando e sto imparando (tutt’ora) “in questo nuovo mondo” e decisi di iniziare a scattarmi foto e a pubblicarle nel mio profilo, con la speranza di crescere sempre più!

Ma presto noto che scattarmi foto e pubblicarle richiedeva tempo ed era diventato quasi un lavoro. Non ne avevo mai voglia, non mi piaceva e non faceva per me.

Conclusa l’estate, iniziai l’università, “Facoltà di Scienze Statistiche: Finanza, Assicurazioni e Impresa”.

Ma dopo qualche mese mi accorsi che non mi piaceva e di andarci sempre di malumore e controvoglia e, soprattutto non era quello che volevo fare, probabilmente era quello che volevano i miei genitori per me.

Comunque, influenzato dai genitori, coetanei e il “senso da nullafacente” mi mossi per cercare lavoro come consegna pizze, cameriere e venditore di biglietti in un cinema. Sentendo giornalmente le citazioni “incoraggianti” di mia madre del tipo:

per forza ti toccano sti lavori qui, a quest’età cosa pensate di saper fare?”

Nel mese successivo, continuai il mio lavoro su Instagram e appurato di non voler lavorare sul mio profilo personale, ne creai un altro, sul tema lusso: chiamato “luxury_at” (at sono le mie iniziali).

Iniziai a postare quotidianamente foto (trovate su internet) di ville, resort, panorami suggestivi e oggetti lussuosi… Applicando tutte le strategie imparate, più che nel corso stesso, parlando con le persone della community di Dario. La pagina iniziò a crescere sempre più velocemente toccando picchi di oltre un milione e mezzo di visualizzazioni settimanali, che si traducevano in decine di migliaia di Like a foto e circa 1.000/2.000 Follower al giorno.

Iniziano ad arrivarmi decine di messaggi da sconosciuti, soprattutto italiani, ma un po’ da tutto il mondo del tipo: “Come fai?” “Potresti darmi qualche informazione”?

Rispondo con calma a tutti cercando di essere il più utile possibile.

 

Nel dicembre del 2016 la mia pagina “luxury_at” conta circa 60.000 Follower. Le richieste aumentano a dismisura. L’università si fa sempre più pesante, inizio a odiarla.

luxury at

La mia pagina ora:

Mentre cresce la curiosità, l’interesse, ma soprattutto la passione per ciò che sto facendo con Instagram, mi viene l’idea di smettere pian piano di dare informazioni e consigli alle persone e di lanciare un servizio a pagamento in cui faccio io quel lavoro per gli altri.

Creo un post nel gruppo Facebook della community in cui spiego, appunto, ciò che vendo.

Iniziano a piovermi letteralmente messaggi di persone interessate al servizio. L’università occupa quasi tutto il mio tempo, cerco di rispondere durante il tragitto in treno e tra una pausa e l’altra durante l’arrivo dei professori.

Inizio a lavorare su vari profili di altre persone, inizialmente un po’ scettiche nel lasciarmi in mano il loro account. (Dopotutto le capivo… perché lasciare nelle mani di un diciannovenne le proprie credenziali?)

Incasso le prime 2-3 centinaia di euro al mese, mi sembrano una barca di soldi, o meglio, la cosa più strana è guadagnare semplicemente utilizzando un computer e una connessione internet.

La cosa inizia a piacermi, faccio qualche soldo semplicemente svolgendo quella che per me è un’attività quasi divertente, non di certo un lavoro.

Nei mesi successivi il mio post inizia a ricevere commenti di persone entusiaste, che lasciano feedback positivi e visibili a tutti.

Curiosità, interesse e passione mi spingono ad approfondire gli studi dietro quel mondo che stavo man mano scoprendo.

Lancio un secondo servizio, che in qualche modo completi il primo. Per testarlo (per alcuni giorni) lo offro gratis a quelli che erano già miei clienti da dicembre. Riscuote grande successo, ben oltre le aspettative e le richieste aumentano, anche trenta persone al giorno.

Arrivo ad Aprile 2017 ad un anno dal quale tutto è iniziato, sommerso dai messaggi privati, rispondo tardi alle persone, addirittura 2 settimane dopo.

Perdo così gran parte dei nuovi contatti interessati ad acquistare i servizi. Inizio ad alzare i prezzi da una cinquantina di € ad account a circa cento.

Gli esami universitari sono alle porte (di fatto ero impreparato), l’ansia aumenta, alimentata dal mio non studiare per dedicarmi alla mia attività, oltre che da mia madre (laureata e masterizzata…).

Rifletto su quello che posso fare della mia vita… da un lato l’università, quella che per tutte le persone che mi circondano rappresenta il futuro, l’unica strada per trovare un lavoro appagante e avere successo. (Ne dubitavo fortemente… studiare mi annoia terribilmente e quella non poteva essere l’unica strada possibile per il mio successo personale… inoltre non ero così sicuro che lavorare per altri, quindi alle idee e interessi altrui fosse ciò che volevo. Per la mia testa iniziavano a divagare questi pensieri…).

Dall’altro un vero e proprio “divertimento produttivo”. Guadagnare soldi divertendomi e ottenendo la felicità e soddisfazione delle persone, quasi felici di spendere soldi per il tipo di lavoro che facevo sul loro profilo.

Prendo la decisione di lasciare gli studi, contro tutti, praticamente contro la società che quasi impone, soprattutto a chi come me ha fatto il Liceo Scientifico, di laurearsi. I miei genitori non sono d’accordo ma se ne fanno una ragione.

A maggio del 2017, mi contatta (inaspettatamente) Stefano Mongardi, creatore del corso e della community, imprenditore d’indiscusso successo che oggi lavora e vive a Los Angeles, chiedendo di comprare i miei servizi per il suo profilo Instagram. Ero felice e onorato della richiesta ma comunque una domandina me l’ero fatta…: “Perché il creatore del corso Instagram più venduto in Italia viene a chiedere a me di aiutarlo proprio su Instagram?”

Pensieroso ma allo stesso tempo entusiasta, accetto la proposta. Il suo profilo inizia a crescere forte (anche grazie alla popolarità di Stefano), si parla di circa 500 Follower al giorno con picchi di 700/800.

Inizio a sentirmi quotidianamente con Stefano che, oltre a mostrarsi riconoscente per il lavoro svolto, mi dà numerosi suggerimenti e spunti utili per la mia crescita personale e professionale.

Un paio di settimane dopo mi chiederà di lavorare insieme gestendo alcuni profili di celebrità e brand americani, fornendo loro un servizio più evoluto, venduto a circa 8 volte le cifre che stavo chiedendo io in Italia.

La cosa si fa sempre più interessante quanto ingestibile.

Rimango sveglio giorno e notte a studiarmi e approfondire le strategie di crescita per sviluppare account, fare test, confrontarmi con le persone, rispondere a tutti i messaggi, mail e telefonate. Tutto arriva da tutt’Italia, oltre che dagli Stati Uniti grazie a Stefano.

I guadagni si fanno importanti senza che nemmeno me ne accorga, di fatto sono l’ultima cosa che mi interessa. Non perché non mi interessino, anzi, ma per me ora l’importante è fare bene, rimanendo concentrato su ciò che sta succedendo, ai soldi penserò dopo. Posso anche guadagnare grosse cifre, ma se non ripago la fiducia delle persone che fin da subito si sono fidate di me che mi scrivono ogni giorno per complimentarsi e che pure mi pagano per fare quello che mi piace, non vado da nessuna parte.

 

Invece voglio cavalcare l’onda e non perdere quest’occasione che mi sta stravolgendo (in positivo ovviamente) la vita in brevissimo tempo.

In estate penso: ok il “lavoro” e tutto ma… nella mia vita sto trascurando letteralmente tutto il resto.

“Assumo” due miei amici che possano aiutarmi, nel giro di qualche settimana insegno loro la parte operativa, così che possa rifiatare e godermi un po’ l’estate. – Chiaramente loro non sono me, soprattutto dal punto di vista strategico non riescono a gestire i clienti, ma per un paio di mesi tiriamo avanti.

L’enorme soddisfazione è poter stare ogni giorno al mare senza pensieri fastidiosi (come l’ansia per gli esami), sapendo pure di guadagnare, mi accorgo che i miei coetanei non ci sono, sono tutti impegnati con l’università o con lavori vari stagionali, come bagnino, barista, cameriere.

Apro un’impresa individuale, sono ufficialmente registrato come imprenditore, sono in regola e posso fatturare alle aziende che lo richiedono.

La gente della community mi conosce, i contatti mi generano altri contatti che si fanno via via sempre più interessanti, arrivando a calciatori, Fiorello, Borghese, celebrità e musicisti americani e non.

Ricevo sempre più spesso richieste da clienti ma anche da chi vorrebbe lavorare con me, chi mi invita in vari posti per l’Italia, chi mi propone la scrittura di un libro, chi mi chiede interviste (per esempio a Mediaset).

Inizio così ad incontrare fisicamente quelle che per me erano fino ad ora “persone digitali”.

 

Inizio a offrire altri servizi digitali, non solo realizzati da me come Instagram, ma anche Facebook, siti web e grafica, grazie a quelli che, dopo qualche chiacchiera e collaborazione, sono divenuti validi collaboratori.

 

Finita l’estate mi concentro totalmente sulla crescita della mia attività, tutt’oggi giro sempre di più, passo settimane tra Roma e Milano per incontrare persone, clienti e collaboratori per nuovi progetti e tutti quelli a cui racconto la mia storia ne sono entusiasti.

Ultimamente mi è stato chiesto di tenere uno speech all’Università di Reggio Emilia, in cui ospitano casi imprenditoriali di successo, e dove sarò il più giovane relatore.

Sono anche stato candidato per parlare a TED-X giovani Cesena e per me è un grande onore portare la mia storia ad un evento simile.

Ci tengo a ringraziare tutte le persone incontrate in questo percorso  (che sono davvero tante) che mi hanno portato in poco tempo ad essere uno dei più giovani imprenditori digitali del panorama italiano. Senza il loro contributo tutto questo non sarebbe mai nato.

Suggerimento importante…

Lavora con le tue passioni e sarà come non lavorare mai, produrrai molto di più e ti godrai la vita guadagnando con quello che ti piace fare.

Articolo scritto da Vittorio Melucci in seguito ad un intervista ad Alberto Travisani.

diventare famoso e guadagnare con instagram

Diventare famoso e guadagnare su Instagram

ottobre 15th, 2017 Posted by Instagram 0 thoughts on “Diventare famoso e guadagnare su Instagram”

Ti piacerebbe guadagnare con Instagram?

Avere migliaia di followers e essere un punto di riferimento nel tuo settore?

In questo post vedrai come è possibile farsi spazio nel mondo dei social network, nel mondo in cui puoi diventare un imprenditore di successo utilizzando foto, video e RELAZIONI.

Diventare Famoso e Guadagnare con Instagram

Ho conosciuto varie persone in tutto il mondo che guadagnano con un profilo instagram e tutt’oggi si moltiplicano perché è un settore in continua crescita e ci sono svariate opportunità per costruirsi un futuro.

Parlo proprio degli INFLUENCER.

Chi sono gli influencer?

Sono quelle persone capaci di “influenzare” la decisione d’acquisto di un potenziale cliente.

Condividono le proprie esperienze e il proprio stile di vita sui loro social, che sia instagram, facebook, snapchat, youtube o twitter.

Perché noi ci siamo focalizzati esclusivamente su instagram?

E’ abbastanza ovvio, è il social del momento, i dati confermano:

Oltre 710milioni di utenti attivi ogni mese e i numeri sono in continua crescita. E’ il social con il più alto tasso di engagement, il che significa che ogni post è visto e commentato da un numero più alto di persone.

Ma lasciamo perdere la teoria… passiamo alla pratica.

Vediamo come è possibile diventare un influencer e come riuscire a guadagnare essendo tale.

Partiamo dal presupposto che TU non sei nessuno, o almeno non ancora.

Sei un ragazzo/a normale e magari non hai niente che ti contraddistingue dagli altri, perché le persone dovrebbero seguirti?

STEP 1: FOCALIZZATI IN UN SETTORE/NICCHIA

Per cominciare la prima impostazione del tuo profilo da influencer, devi necessariamente focalizzarti in qualcosa.

Ad esempio la nicchia del fitness è un trend che dal 2014 ascende in maniera fantastica!

Essendo il fitness uno stile di vita ci sono molti contenuti e molte persone che pubblicano contenuti relativi a loro stessi in palestra o che discutono di piatti e ricette fit o semplicemente seguono i loro atleti preferiti.

Molti atleti/persone comuni/personal trainer guadagnano con i loro profili instagram “vendendo” la loro immagine ad aziende o semplicemente ad altre persone tramite i loro servizi.

Come questa atleta che sponsorizza i prodotti di un’azienda presente nella nicchia del fitness/benessere.

diventare famoso su instagram e guadagnare

Il principio fondamentale per il quale avviene questo è alla base del PERSONAL BRANDING.

Concetto di personal branding in 2 frasi:

Il personal branding è un processo attraverso cui una persona definisce i punti di forza che la contraddistinguono in modo univoco, creando un proprio marchio personale, che comunica poi nel modo che reputa più efficace. 

Con questo termine quindi si parla di vendere notorietà alle aziende o vendere le proprie competenze agli altri.

Quindi riassumiamo il primo step : Focalizzati in un settore/nicchia. Magari se hai già un’azienda, apri un profilo relativo al tuo settore.

Oppure se ti piace viaggiare, apri un profilo nel settore viaggi e pubblica contenuti dove sei stato o inerenti a località o hotel.

O ancora se ami la cucina, apri un profilo in cui pubblichi piatti tipici o video ricette o un profilo solo sui dolci.

Ho rifiutato molte volte richieste di clienti che mi chiedevano di seguire la crescita del loro profilo instagram per il semplice motivo che non appartenevano a nessuna nicchia.

Avevano un profilo comune, come quello di mio cugino che pubblica foto in campagna sul trattore o in accappatoio in bagno. Capisci che non è il massimo se non è legato ad uno stile comunicativo ben preciso o che ti differenzia in qualche modo.

Ma comunque, le vie e le nicchie sono infinite, sta a te seguire quella giusta.

Ora fai un piccolo break e scopri i nostri servizi cliccando qui sotto!

Ma poi torna eh, mi raccomando, questo articolo devi finirlo!

Scopri i nostri servizi per Influencer per guadagnare con Instagram. CLICCA QUI e CONTATTACI!

STEP 2: PUBBLICA CONTENUTI DI VALORE

Abbiamo parlato della nicchia e del personal branding.

Siamo giunti però alla cosa fondamentale. I CONTENUTI.

Sono la parte più importante della tua strategia di crescita e la parte fondamentale per costruire relazioni durature con i tuoi followers.

Cerca di creare valore per loro. Pubblica pensieri con immagini straordinarie, contenuti utili per le persone che ti seguono, cerca di utilizzare uno stile unico, che non si vede in giro e poi tra stories e video un pizzico di simpatia è sempre ben apprezzato.

Chiediti poi quali contenuti vorrebbero vedere e fai un’analisi di quelli che hai già pubblicato sono i più coinvolgenti(in termini di like e commenti).

Mostra anche il tuo lato umano. Statistiche alla mano confermano che una foto in cui sei presente riceve quasi il 20% in più in termini di reazioni. Devi costruire relazioni con loro e loro ti seguiranno per questo.

STEP 3 : COME GUADAGNARE CON INSTAGRAM

Il punto che probabilmente ti piacerà di più.

Se c’è una cosa che ho capito sul guadagnare con instagram, è che ci vuole pazienza e costanza.

Non puoi sperare di guadagnare 5.000 euro dopo 2 mesi dall’avvio dell’account. Non dipenderà neanche dal numero di followers(a volte).

Ci sono principalmente 3 metodi per monetizzare la tua immagine:

  • Collaborazioni con aziende ricevendo prodotti

  • Viaggi e soggiorni gratuiti

  • Pubblicità tramite la tua pagina

Collaborare con aziende significa poter ricevere prodotti da testare gratuitamente in cambio di pubblicità sulla tua pagina, i prodotti dipenderanno molto dalla tua nicchia.

Se sei un’atleta probabilmente ti contatteranno o contatterai aziende che vendono integratori e abbigliamento sportivo offrendoti delle percentuali sul venduto che generi tramite la tua pubblicità oltre a prodotti gratuiti che ti invieranno.

Se invece la tua nicchia è sul Travel(viaggi e turismo) verrai contattato da agenzie viaggi oppure da hotel e ristoranti che ti offriranno soggiorni e cene in cambio di menzioni sulla tua pagina e con l’accrescere della tua popolarità e influenza anche compensi extra.

Per pubblicità si intende la “menzione” tramite tag in un tuo post di un altra pagina, in gerco “shoutout”. E’ anche uno dei metodi più veloci per far crescere una pagina instagram.

Dopo uno shoutout, una buona dose di followers, visita il profilo della pagina menzionata, è un ottimo modo di farsi pubblicità dato l’alto tasso di engagement di instagram.

Aziende come Daniel Wellington, hanno costruito il loro impero proprio con questo tipo di pubblicità, utilizzando esclusivamente influencer di instagram nella loro strategia di marketing.

come diventare un influencer esempio

In questo screen Dario Vignali sponsorizza un orologio Daniel Wellington offrendo anche un 15% di sconto su ogni orologio. Dario da questa collaborazione sicuramente avrà ricevuto orologi gratuiti e un compenso per chiunque abbia comprato un orologio DW utilizzando il suo codice sconto.

Puoi leggere anche la storia di un nostro cliente, Gabriele Serra, che ha iniziato a trovare le prime collaborazioni e a guadagnare con instagram grazie proprio al nostro servizio. Se hai 5 minuti, trovi qui l’intervista.

Così funziona Instagram e so quello che stai pensando…

Che è una figata!

A chi non piacerebbe ricevere prodotti, soggiorni, compensi per essere popolare sui social?

Certo non è tutto rose e fiori, nel senso che è impossibile riuscire ad avere successo da un giorno all’altro.

Il successo è un qualcosa che si rincorre ogni giorno lavorando sodo. Persino su instagram.

Diventare un influencer ormai è un vero e proprio lavoro.

Ti sembrerà di essere sempre in vacanza, ma anche quando sarai lì alle Maldive, tutto pagato con un bel margherita sotto l’ombrellone, dovrai pensare a fare una foto fantastica per i tuoi followers o per le aziende che te l’hanno chiesto. E non dovrai sbagliare.

Ogni lavoro ha il suo lato oscuro. Ma le testimonianze delle persone che seguo confermano che ne vale la pena e tutto quello che hanno fatto fino ad ora, lavorando con me e il mio team gli hanno portato soltando grosse soddisfazioni.

Spero di averti dato un’infarinatura generale sul mondo degli influencer. Questo è un articolo bomba e se ti fa piacere puoi condividerlo con i tuoi amici.

Al prossimo post!

migliori strategie per crescere su instagram

Le 3 Migliori Strategie per Crescere su Instagram

ottobre 15th, 2017 Posted by Instagram, Strategie 0 thoughts on “Le 3 Migliori Strategie per Crescere su Instagram”

E’ sempre più importante far crescere il proprio account instagram con Followers reali e interessati, che ti permetteranno di avere un tasso di interazioni ai post via via sempre più alto.

Peccato che l’algoritmo di Instagram funzioni al contrario!

Il buon vecchio Zuckerberg si è divertito molto con i suoi programmatori e il risultato è stato questo:

Più followers avrai e più sarà difficile ottenere reazioni da parte loro, questo perché instagram mostrerà il tuo post solo ad una percentuale (piuttosto bassa) dei tuoi seguaci.

Se vuoi migliorare la crescita costante e REALE del tuo account instagram, non puoi non conoscere queste 3 strategie fondamentali, ritenute le migliori di sempre.

Parleremo in questo post, delle uniche strategie che regnano sempre su instagram e ti permettono di avere un seguito ed un aumento dei followers costante.

Le 3 Migliori Strategie per Crescere su Instagram

La maggior parte dei profili che ho gestito e gestisco non seguono appieno queste strategie, credendo siano poco importanti o inutili. Invece sono proprio le basi.

Ed ora veniamo al dunque.

1. Creare Valore per i tuoi Followers

La base della piramide di qualunque strategia online/offline. Il VALORE.

Sappiamo bene quanto sia importante creare post unici e d’impatto, ma sappiamo poco che la parte fondamentale è il generare valore.

Devi riuscire a costruire una relazioni con i tuoi seguaci, fornendo loro contenuti di qualità.

Inizia dalla costanza.

Cerca di pubblicare almeno 1 volta al giorno e dico almeno, perché la cosa migliore sarebbe pubblicare 2-3 volte.

Poi pensa al contenuto.

Concentrati su un tema, una nicchia o un modo di essere, come abbiamo largamente spiegato in questo articolo.

Dopo di ché, sarà il momento di curare la qualità.

Scrivi pensieri, articoli o spunti utili alla tua nicchia, cerca di dare più valore possibile, che sia informativo o commerciale.

Le maggior parte delle persone non ti seguono solo perché sei bello/a e bravo/a ma, piuttosto, perché vedono in te un punto di riferimento, e molte volte anche una fonte d’ispirazione.

Cerca anche di lavorare sulla tua credibilità.

Dimostrare che ne sai in quel campo senza cadere nella trappola del “io so tutto, sono un influencer” poiché risulterai poco simpatico e la gente farà fatica a “gustarsi” i tuoi post ogni giorno.

2. Aumentare il numero di like su Instagram

Come avrai intuito dalla strategia precedente, la qualità dei contenuti è fondamentale.

E’ la parte più importante quando si tratta di ricevere like e commenti.

Devi cercare di creare contenuti originali e unici per il tuo settore. Cerca sempre di stupire ed emozionare i tuoi followers con filtri, giochi di colore e contrasti.

Pensaci, a quali post batti il like più facilmente?

Persone famose o pagine che pubblicano contenuti di qualità. Foto editate e panorami spettacolari provocano in noi emozioni a cui è difficile non regalare un like.

Non sottovalutare la didascalia.

Utilizza emoticon, scrivi pensieri e non dimenticarti frasi come “Metti il like se anche tu la pensi così” oppure “Commenta taggando un tuo amico” sono ottime per richiamare all’azione i tuoi followers e aumentare le reazioni ai tuoi post. Questa tecnica è detta anche: “Call to action“.

Ti suggerisco poi, di interagire con i tuoi followers, commentando e ricambiando like ai loro post.

E’ una tecnica banale ma che funziona sempre.

Le persone capiranno che provi davvero interesse per i tuoi followers e saranno più propensi a farti felice con nuovi like e commenti.

Cerca di interagire con persone che hanno le tue stesse passioni e interessi così risulterà più facile scambiarvi interazioni e instaurare relazioni a lungo termine.

Passiamo ora all’ultima, ma non meno importante strategia.

3. Scegli gli Hashtag Giusti

L’utilizzo degli Hashtag è una delle strategie più in voga da anni per crescere il tuo profilo Instagram.

E’ una cosa che sai già prima ancora di scaricare l’applicazione e registrare il tuo account.

Molte persone non sanno ancora come utilizzarli nel migliore dei modi, ma è uno degli strumenti più potenti per ottenere grandi risultati.

Ti sarà capitato sicuramente di inserire un hashtag particolare e di ricevere like inaspettati da persone di tutto il mondo.

Bene, questo è proprio il potere che hanno, quello di renderti potenzialmente visibile in tutto il globo.

Hashtag sono degli aggregatori di post tematici, post contenenti hashtag come #love, #me, #instagood etc… racchiudono milioni e milioni di foto e video per questo non consigliamo mai di utilizzare hashtag così popolari, sono troppo generici e riuscire ad apparire in “popular page” sarebbe impossibile, soprattutto all’inizio.

Noi di Instabomb, abbiamo sviluppato una nostra personale strategia, che ti aiuta a cercare l’hashtag giusto per i tuoi post e i tuoi interessi.

Partiamo dal presupposto che non tutti gli hashtag aggregano milioni di post, alcuni sono medi e altri più piccoli.

Hai a disposizione per ogni post 30 hashtag (è il numero massimo dettato da instagram).

Come scegliere gli hashtag

Dovrai fare un paio di ricerche manuali, esistono anche delle app che ti consigliano gli hashtag più popolari ma se vuoi un lavoro più preciso dovrai usare questi 2 metodi:

1. Suggerimenti di Ricerca:

Devi andare nella pagina di ricerca, categoria hashtag e iniziare a cercare termini e parole relative alla tua nicchia.

Scegline una ventina tra i più popolari e meno popolari.

Per più popolari e meno popolari intendo:

  • Popolari : Sopra 5 Milioni
  • Meno Popolari : Sotto 5 Milioni

Ora che ti sei fatto una nota nel tuo smartphone con i tuoi hashtag preferiti, vediamo insieme il secondo metodo.

2. Copia dalla concorrenza:

Trova 4-5 profili simili al tuo in cui noti 2 requisiti:

  • Buoni contenuti
  • Buon Engagement (numero di interazioni coi post)

poi, inizia a seguirli.

Dopo averli seguiti, ti appariranno subito sopra i post, le pagine simili che potresti seguire.

migliori strategie per crescere su instagram

Dai un’occhiata anche a loro e vedi se soddisfano i requisiti di prima.

Arrivati a questo punto, apri i post (magari quelli in cui noti più interazione) e copiati la lista degli hashtag, crea una lista per ogni profilo.

Ora avrai a disposizione 4-5 liste, più quella precedente raccolta con i suggerimenti di ricerca.

Creane altre 2-3 cercando di combinare tutti gli hashtag che ti sembrano più appropriati e fai diversi test sui tuoi post utilizzandone una diversa ogni volta.

Infine, scegli quelle che ti hanno dato più risultati in termini di engagement.

Bene, la guida è quasi finita. C’è solo un’altra piccola strategia che ti risulterà banale, ma è essenziale.

Aumentare il numero di followers

E’ bene utilizzare le strategie spiegate sopra ma se non vengono accompagnate da una spinta iniziale sarà difficile arrivare a risultati degni di nota.

Non difficile, ma lento, molto lento.

Per questo oltre a divulgare gratuitamente le strategie per Instagram che conosciamo offriamo un servizio di crescita costante di followers REALI, guarda tu stesso l’intervista a Gabriele Serra, in cui lo abbiamo portato da 1.000 a 30.000 Follower, in 4 mesi.

Se invece vuoi scoprire di più sul nostro servizio, contattaci alla nostra pagina Facebook.

Grazie della lettura.

Al prossimo post!

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